lunedì 17 maggio 2010

Come vanno usati gli accorciatori di URL?


Gli URL (Universal Resource Locator) sono gli indirizzi delle pagine Internet. Gli accorciatori di URL sono quei portali come bit.ly o tinyurl.com (ma ne esistono parecchi altri) che associano automaticamente a un indirizzo Internet lunghissimo un altro molto più corto sul loro sito.




Esempio pratico: su questo sito il post sugli accessi abusivi via Wi-Fi di Google ha un URL assai lungo (anche se ne esistono di molto, molto, molto più lunghi):



http://espertointernet.com/wi-fi-proteggiti-dagli-accessi-abusivi-inclusi-quelli-di-google/



se andate sul sito http://bit.ly, inserite l'indirizzo qui sopra (che chiameremo per comodità URL lungo) nel campo "Shorten with bit.ly" (ovvero "accorcia con bit.ly") e premete il tasto Invio nel campo "Your Link" apparirà l'URL corto http://bit.ly/apnrqX che (cliccarci per credere) apre sempre la pagina corrispondente a http://espertointernet.com/wi-fi-proteggiti-dagli-accessi-abusivi-inclusi-quelli-di-google/ .



La cosa che non dovete farvi sfuggire, per capire appieno il discorso che segue, è che qualunque sia l'URL di partenza, l'accorciatore lo trasforma sempre in uno del proprio sito: nel nostro esempio l'URL lungo di una pagina del sito espertointernet.com è diventato un URL corto del sito bit.ly.



Il funzionamento è facilissimo: quando si fa clic su un URL corto, il browser visita il sito accorciatore (che nel nostro caso è bit.ly) e quest'ultimo gli dice automaticamente "prosegui, vai a caricare la pagina a questo URL lungo, l'unico che nel mio database corrisponde allo specifico URL corto che mi hai richiesto".



A prima vista gli URL corti sono comodissimi: ci evitano di scrivere o copiare indirizzi Internet lunghissimi in certi programmi email che li spezzerebbero in più righe (rendendoli non più cliccabili) o su portali come Twitter, che limita la lunghezza totale dei messaggi a 140 caratteri. Gli URL corti possono anche evitare di rovinare l'impaginazione nei testi stampati. In altre circostanze, invece, è molto meglio non usarli affatto. Questo perchè quando si usa un accorciatore si rallenta e rende opaco tutto il processo di individuazione e caricamento delle varie pagine Internet, con le seguenti conseguenze:



  • navigazione più lenta (invece di chiedere una pagina al server che la ospita, si deve per forza chiedere prima all'accorciatore qual è quel server)

  • fragilità del sistema: se un accorciatore ha un guasto o chi lo gestisce fallisce, TUTTE le pagine su qualsiasi sito Internet che contengono URL corti di quell'accorciatore si ritroveranno piene di link inutili, perchè puntano ad altri siti in maniera inutilizzabile. Anche se quegli URL corti sono stati inseriti anni prima e/o se le pagine a cui puntavano sono ancora in linea


  • gli URL corti rendono impossibile capire in anticipo, cioè passandoci sopra il cursore del mouse, su che sito si andrà effettivamente a finire cliccandoli. Questo può essere un ottimo sistema per trasmettere spam

  • per i motivi appena esposti, postando URL corti su diverse mailing list e forum si rischia anche di essere presi a male parole (l'ho visto accadere personalmente diverse volte).




Ricapitolando, viva gli accorciatori di URL, ma solo su Twitter, in email private (preferibilmente solo a persone che già conoscete) e al limite su testi stampati. Quando dovete inserire un link nel vostro blog, invece, usate sempre e solo i link originali, anche se farlo vi costa qualche secondo in più. Raggiungere i siti linkati dalle vostre pagine richiederà meno tempo e sarà sempre possibile finchè quei siti saranno online.



PS: questa è solo una breve sintesi dei due articoli in inglese:


3 commenti:

  1. Aggiornamento 19 febbraio 2011: Questo articolo spiega che problemi del genere, anche se temporanei, potrebbero essere causati anche dagli attuali problemi in Libia:

    http://domainnamewire.com/2011/02/18/is-bit-ly-toast-if-libya-shuts-down-the-internet/

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  2. per i motivi appena esposti, postando URL corti su diverse mailing list e forum si rischia anche di essere presi a male parole (l’ho visto accadere personalmente diverse volte)
    Personalmente trovo ciò incoerente: se metti un url da 200 caratteri quasi al 100% la mailing list lo spezza e diventa non cliccabile: scomodo e inutile. Personalmente amministro Gimp Italia e ti posso garantire che è capitato di dover accorciare URL postati da altri utenti perché pieni di simboli strani e porcherie varie che mandavano un po' in crisi il BBcode. :) E comunque se una persona sbaglia su un forum un buon moderatre/amministratore non lo prende a male parola, ma lo fa notare con educazione (a meno che non sia recidivo).

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  3. Lazza,

    è vero sia che ci sono URL talmente lunghi e malfatti da rendere impossibile pubblicarli in certi posti senza forme accorciate, sia che gli errori vanno fatti notare con educazione eccetera. Il rischio che ho segnalato c'è comunque, io l'ho visto succedere 2 o 3 volte su mailing list (non italiane, finora), quindi è bene che i "novizi" sappiano in anticipo che se usano un accorciatore anche quando non è assolutamente indispensabile potrebbero ritrovarsi impelagati in una polemica.

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