martedì 18 maggio 2010

Attenti alle impronte digitali del browser!

Alcuni mesi fa, su un altro sito, ho proposto un esercizio di verifica sulla propria privacy online (no, stavolta Facebook non c'entra):

Panopticlick vi dirà (solo in inglese, purtroppo) quanto è unica la configurazione o firma del programma (browser) con cui navigate su Internet, cioè quanto è facile usarla per riconoscervi online mentre vi spostate da un sito all'altro... La firma, o impronta digitale, è costituita semplicemente dalle informazioni che ogni browser trasmette su sè stesso e su tutti i plugin a sua disposizione.

Quell'articolo è stato scritto pochissimi giorni dopo il lancio di Panopticlick. Oggi, a quanto risulta dai risultati appena diffusi dalla Electronic Frontier Foundation, è ora di rileggerlo attentamente. A quanto pare, questo potenziale attacco alla privacy non solo non ha nulla a che fare con i cookies, che forse già conoscete ma sono più facili da neutralizzare, ma è abbastanza accurato da riconoscere accuratamente il vostro browser nel 94% dei casi!

Leggi come funzionano le impronte digitali dei browser, da sole o insieme alla geolocalizzazione degli indirizzi IP.

1 commento:

  1. [...] per navigare su Internet possono mettere in pericolo la nostra privacy in diversi modi. Delle “impronte digitali” che lasciano avevamo già parlato, ma avete presente la “storia” del browser, ovvero [...]

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